
Positano
Da Nocelle alla Spiaggia di Arienzo (per scalinata)
- Distanza
- 2 km
- Dislivello positivo
- 20 m
- Durata
- 1-1,5 ore
Questa vertiginosa discesa collega il borgo-nido d’aquila di Nocelle, punto finale del Sentiero degli Dei, con la costa molto in basso. Più di 1.500 gradini vi portano da 440 metri sul livello del mare fino al livello della strada vicino a Positano, da dove si può proseguire verso la Spiaggia di Arienzo. La scalinata è antica, ripida e inesorabile, zigzagando tra terrazze di limoneti abbandonati con viste che si ampliano a ogni tornante. Nocelle siede arroccata su una cengia così alta che le barche nel mare sotto sembrano puntini bianchi. Scendendo, la scala cambia: le case crescono da modellino a dimensione reale, il suono delle onde sostituisce il vento, e la temperatura sale notevolmente. L’ultimo tratto passa attraverso i quartieri più tranquilli della Positano alta. La Spiaggia di Arienzo si raggiunge con la sua celebre scalinata di 300 gradini dalla strada, la ricompensa è una spiaggia bellissima e meno affollata che cattura l’ultimo sole del pomeriggio.
Da vedere
- Più di 1.500 gradini, da 440 metri fino al mare
- La costa che da modellino diventa vera mentre scendi
- Terrazze di limoni abbandonate e vecchi segni dei contadini
- La spiaggia di Arienzo, tranquilla, con il sole fino a sera
Dove fotografare
- La partenza da Nocelle
- La costa intera sotto di te, come una mappa
- Il tornante a metà scala
- I gradini a zigzag, con Positano che piano piano riempie l’inquadratura
- Arienzo dall’alto
- La caletta vista dalle scale sulla strada: acqua blu scuro e ciottoli chiari
Note stagionali
Il periodo migliore è la primavera o l’autunno. D’estate le scale esposte scottano: parti presto. La discesa è sempre più facile della salita. Se hai fatto il Sentiero degli Dei verso ovest, questa è la naturale continuazione fino al mare.
Come arrivare
Partenza: Nocelle, con il bus locale da Positano (10 minuti, poche corse) o alla fine del Sentiero degli Dei. Arrivo: la spiaggia di Arienzo, con la fermata SITA sulla strada principale sopra.
Il consiglio
Se le ginocchia soffrono nelle discese lunghe, porta i bastoncini. Dopo 1.500 gradini, le gambe ringraziano.