
Positano
Fiordo di Crapolla
- Distanza
- 2 km solo andata
- Dislivello positivo
- 50 m
- Durata
- 45 min in discesa, 1,5 ore in salita
Il Fiordo di Crapolla è uno dei posti meno visitati della costa: un fiordo stretto fra le falesie, a cui si arriva solo scendendo 700 gradini di pietra dal villaggio di Torca. Il nome non ha nulla a che fare con la parola inglese che sembra; deriva dal latino 'Sancti Petri ad Cripta Pallarum', riferito a una cappella medievale di San Pietro costruita in una grotta marina sul fondo. La discesa è ripida e inesorabile, attraversando antiche terrazze abbandonate alla macchia. In fondo, un minuscolo molo in pietra incontra un’acqua incredibilmente blu stretta tra pareti verticali che si alzano per 100 metri su entrambi i lati. I ruderi della cappella e un’antica dimora eremitica si aggrappano alle rocce. Il fiordo fa da piscina naturale, con l’acqua trasparente. La sfida è la risalita: 700 gradini dritti in pieno sole.
Da vedere
- Settecento gradini tagliati a mano che scendono in un fiordo nascosto
- La cappella medievale di San Pietro, costruita in una grotta sul mare
- Il bagno in una piscina naturale fra pareti di cento metri
- Uno dei posti meno visitati della costa
Dove fotografare
- L’affaccio a metà discesa
- Il fiordo visto dall’alto: un canale blu stretto fra pareti altissime
- I resti della cappella
- La facciata di pietra contro la roccia, con la luce del mare che si riflette sulla volta
- Il piccolo molo
- Dal molo, lo sguardo in su verso le pareti di cento metri ai due lati
Note stagionali
Il periodo migliore va da aprile a ottobre. D’estate bisogna andarci la mattina presto: risalire nel caldo di mezzogiorno è pericoloso. La primavera è ideale, con temperature più fresche. D’inverno è sconsigliato, i gradini possono essere bagnati e scivolosi.
Come arrivare
Partenza: in auto o in taxi da Sorrento fino a Torca (25 minuti), dove ci sono pochissimi parcheggi. Nessun mezzo pubblico arriva a Torca: il bus arriva a Sant’Agata sui Due Golfi, poi sono venti minuti a piedi. Si torna per la stessa strada.
Il consiglio
D’estate comincia la discesa alle 7. Porta tre litri d’acqua, maschera e boccaglio, e da mangiare: in fondo non c’è niente. La risalita dura il doppio di quanto pensi.